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sabato 10 aprile 2010

Bellis perennis


La Pratolina è una pianta erbacea perenne della famiglia della Asteraceae che vegeta comunemente dal livello del mare fino a quote non troppo elevate. E' una tra le prime a fiorire dopo i geli invernali e resiste fino a tarda primavera. Grazie ai suoi rizomi (fusti striscianti) nei prati e nei giardini forma dei tappeti fioriti molto belli. In cucina vengono utilizzate le foglie e, a volte, anche i fiori nelle insalate per il loro gusto dolce e lievemente pungente. In fitocosmetica popolare vengono impiegati decotti di fiori e foglie per schiarire e decongestionare la pelle del viso per le sue proprietà astringenti e antinfiammatorie.
Dato che in questo periodo preparo spesso e volentieri la Torta Pasqualina e il nostro prato è coperto di Pratoline...ecco la ricetta giusta per questo questo fiore. 

Torta pasqualina...?



Esiste una diatriba millenaria sulla vera ricetta della Torta Pasqualina: c'è chi mette i carciofi e le bietole, c'è chi mette solo i carciofi e chi solo le bietole. Per non parlare del numero di uova intere che andrebbero messe sotto la sfoglia! Bene, qui di seguito vorrei spiegarvi come la facciamo a casa nostra da sempre. Questa per noi è La Torta Pasqualina.


Per la pasta:
200 g di farina
acqua tiepida
5 cucchiai d’olio
1 cucchiaino di sale
la punta del cucchiaino di bicarbonato


Per il ripieno:
6 carciofi
2 cipolle
5 uova
150 g di ricotta fresca
50 g di parmigiano grattugiato
1 limone
maggiorana
sale qb
pepe qb
olio extravergine

Impastate tutti gli ingredienti per la pasta aggiungendo acqua tiepida fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido. Lasciate riposare al caldo per il tempo in cui preparerete il ripieno.
Pulite i carciofi per bene, metteteli a bagno in acqua e succo di limone (attenzione a non lasciare dei noccioli di limone)..(anche su questa storia del limone nei carciofi ci sono dubbi e disaccordi, ma io lo metto sempre, non mi piace farli diventare neri e comunque non leva il gusto). 
Torniamo a noi. Tritate le cipolle finemente, tagliate a fettine sottili i carciofi e fate cuocere il tutto in una padella con olio e sale finché i carciofi non saranno ben cotti.
Sbattete le uova, aggiungete ricotta, parmigiano, sale (poco), pepe e un rametto di maggiorana tritata.
Accendete il forno a 180°.
Dividete la pasta in due palline, una leggermente più grande dell’altra. Tirate col mattarello quella più grande il più sottile possibile e foderate una teglia rotonda. Unite i carciofi al composto di uova ricotta e formaggio e versatelo nella teglia. Tirate la seconda sfoglia e coprite la torta, sigillando bene i bordi. Oliate la superficie della torta e infornate finché i bordi non saranno ben dorati per circa mezz’ora.
Niente uova intere sopra, niente bietole, ma vi assicuro che è ottima!
Vai a Bellis perennis


Con questa ricetta partecipo alla raccolta Nessuno è perfetto, tranne il 3! della Trattoria muvara, raccolta in cui ognuno può postare la sua ricetta "perfetta". E direi che questa è proprio una delle mie preferite!