Il mese scorso ero in cerca di una ricetta per la torta di compleanno di mia sorella. Ora, dovete sapere che lei non è una grande amante di creme, panna montata, ganache e arzigogoli vari, quindi una classica torta di compleanno non le si addice proprio. Tra libri e blog sono approdata da Fabien, dove ho trovato lo Streusel, una torta di pasta lievitata che a vedersi faceva proprio al caso mio. La ricetta originale prevede le susine fresche, ma non essendo in stagione ho rimediato con uno strato di marmellata di prugne coperto a sua volta da uno strato di mele renette a fettine sottili.
Vi riporto di seguito la ricetta originale:
"Per una teglia rotonda di 27cm di diametro
500gr di frutta [già privata di eventuali bucce, semi, noccioli…] nel mio caso susine gialle e rosse [nel mio caso 4 mele renette]
450gr di farina 0 [300+150]
125ml di latte
40gr di burro a temperatura ambiente
110gr di burro freddo
130gr di zucchero semolato [30+100]
1 uovo intero
20gr di lievito di birra
il succo di 1 limone
qualche goccia di essenza di limone [io non l'ho messa]
3 cucchiai di cocco essiccato grattugiato [io non l'ho messo]
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
40gr di nocciole, sbriciolate grossolanamente
qualche rametto di timo-limone [io non l'ho messo]
1 pizzico di sale
Iniziamo con il preparare la base lievitata… Mescolate insieme 300gr di farina, 30 di zucchero, il sale, l’uovo, ed il burro a temperatura ambiente. Sciogliete il lievito nel latte intiepidito ed incorporatelo nell’impasto. Infine, aggiungete qualche goccia di essenza di limone. Lavorate il tutto per qualche minuto, preferibilmente con un’impastatrice o con l’attrezzo apposito della frusta elettrica, per far incorporare aria e garantire un risultato molto soffice poi coprite con un panno e lasciate lievitare per almeno mezz’ora. Non è necessario che raddoppi di volume, ma assicuratevi che l’impasto sia comunque gonfiato un po’ prima di usarlo.
A questo punto preparate lo streusel mescolando con le dita il burro freddo tagliato a cubetti, 150gr di farina, 100 di zucchero ed il cucchiaio di zucchero vanigliato. Non lavorate troppo l’impasto perché non dovete ottenere una pasta sablée ma vi basta che si creino le briciole con cui spolverare la torta. Conservate in frigo fino al momento di usarle.
Terzo step, la frutta. Tagliatela piuttosto finemente a spicchi, fette o rondelle (dipende un po’ da cosa usate)… le susine le ho tagliate tutte in 6-8 spicchi.
Appena la base sarà gonfiata abbastanza, rivestite una teglia con della carta da forno e versate dentro l’impasto aiutandovi con le mani o una spatola in silicone per ricoprire interamente il fondo della teglia in uno strato dallo spessore il più possibile uniforme. Coprite tutta la base con la frutta tagliata senza lasciare spazi vuoti e fatela aderire bene premendo leggermente con il palmo della mano. Distribuite sulla frutta il cocco grattugiato ed il succo di limone (se vi pare che la vostra frutta sia ancora leggermente acerba aggiungete anche uno o due cucchiai di zucchero).
Adesso è arrivato il momento dello streusel: toglietelo dal frigorifero e distribuitelo su tutta la superficie del dolce. Completate con le nocciole sbriciolate e qualche foglia di timo limone e infornate a 170°C per una buona mezz’ora finché la torta sarà ben lievitata e leggermente dorata (se vedete che le nocciole tendono a sbruciacchiarsi, coprite con dell’alluminio fino a pochi minuti dal termine)."
Io ho fatto esattamente tutto quello che prevede la ricetta, ma invece di coprire la pasta con le susine l'ho spalmata con 4 cucchiai abbondanti di marmellata di prugne [home made] e con le mele renette a fettine sottili sottili. Per il resto, tutto uguale.
Era decisamente ottima!
E visto che siamo in tema di mele, due brevi parole su Malus sylvatica, l'antenato di tutti i meli del mondo. Il Melo è un albero di medie dimensioni appartenente alla famiglia delle Rosacee che vive nei boschi di latifoglie nella fascia temperata-fredda del globo terrestre. I suoi bellissimi fiori iniziano a sbocciare proprio in questi giorni e, nell'arco di poche settimane, daranno delle piccole melette giallo-rosee, dal gusto acidulo e fresco.
Moltissime sono le leggende e i miti che vedono protagonista quest'albero.
Nella mitologia greca, ad esempio, il Melo è l'albero della Conoscenza salvifica che dona l'immortalità e per i Celti un ramo di melo veniva sempre portato dai messaggeri che traghettavano i morti nell'aldilà.
Un simbolo ricorrente legato ai suoi frutti è la tentazione: chi non conosce la storia della tentazione di Eva e della mela rossa donata dalla strega a Biancaneve???