...con salsa al limone e senape.
Un titolo lunghissimo per un piatto veramente semplice e veloce da preparare.
Ingredienti
barbabietola, cavoli rapa, cavoli navoni, carote in ugual quantità
2 limoni
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaio d’olio
semi di sesamo tostati
sale e pepe bianco
Non ho messo le dosi, l’importante è che ci sia più o meno la stessa quantità di ogni verdura.
Tagliate tutto a cubetti e fate cuocere al vapore [la barbabietola io l’ho presa già cotta, quindi quella va aggiunta solo alla fine]. Sbattete il succo dei limoni con senape, olio, sale e pepe.
Una volta cotte le verdure, lasciatele intiepidire, conditele con la slasina ottenuta, cospargete di semi di sesamo e mescolate bene.
Ecco un'altra delle irriducibili: anche se ora con i primi veri freddi vedo che inizia a stentare, il Crisantemo coronario non molla ancora, regala ancora una copiosa fioritura giallo sole, e in questa varietà contrasta piacevolmente con le foglie grigio chiaro. Non mi sto a dilungare troppo su questa pianta, anche perché se dovessi parlarvi dei crisantemi rischierei di scrivere un trattato di pagine e pagine, cosa che preferirei evitarvi [ed anche evitare io stessa!]. Soltanto due brevi cenni al suo simbolismo: nonostante sia oggi prassi comune associarlo ai riti funebri ed ai cimiteri, il crisantemo è una pianta che in passato, soprattutto nella cultura nipponica, aveva tutt'altro significato. Veniva infatti considerato il fiore solare per eccellenza, che dona vita e luce [il suo nome deriva dalle parole greche crhysòs (oro) e anthémon (fiorente)]. Forse è proprio per questo che, giunti in Europa nei primi dell'ottocento, si iniziò a deporli sulle tombe, come augurio di una vita felice e luminosa nell'aldilà. Riguardo al C. coronarium, posso dirvi che è adatto per adornare aiuole e roccaglie, ma anche per la coltivazione in grossi vasi, non necessitano di particolari cure, basta assicurargli un minimo d'ombra durante i mesi più caldi e loro vi regaleranno bellissimi fiori giallo oro da maggio fino all'autunno inoltrato.









