E il caldo inizia davvero a farsi sentire...l'ideale, per me, sarebbe che la temperatura e le giornate rimanessero fino all'autunno così come sono adesso, con lievi accenni di caldo estivo e aria fresca la sera e la mattina presto. Ma soprattutto, per le mie piante ora è tutto più facile, non sono ancora avvizzite e cotte dai forti caldi estivi e rallegrano con i loro bellissimi colori il giardino e l'orto.
Vi propongo così una ricetta veloce e molto leggera, direi quasi estiva, se non fosse per l'uso del forno:
Vi propongo così una ricetta veloce e molto leggera, direi quasi estiva, se non fosse per l'uso del forno:
Sformatini piccanti di melanzane
Per circa 12 sformatini:
4 cipollotti giovani e freschi
1 melanzana
1 carota
4 tuorli
2 albumi
80 g circa di pangrattato
abbondante peperoncino
origano
semi di sesamo
sale
olio extravergine
Tagliate a rondelle i cipollotti, a cubetti piccolini le carote e fateli soffriggere in padella con 2 cucchiai d'olio per circa 5 minuti. Unite la melanzana tagliata a dadini, salate, spolverizzate con abbondante peperoncino (io 2 cucchiaini colmi) e fate cuocere a fuoco vivo per 15 minuti circa, fino a cottura delle melanzane, mescolando di frequente. Mettete da parte e fate raffreddare il tutto.
Nel frattempo montate a neve ben ferma gli albumi, sbattete i tuorli con un pizzico di sale e l'origano e unite alternando tuorli e albumi alle melanzane. Ultimate con il pangrattato, mescolate bene e suddividete il composto in 12 pirottini da muffin, cospargeteli di pangrattato e semi di sesamo e infornate a 170° per circa 20 minuti. Se non siete sicuri della cottura, fate la prova dello stuzzicadenti.
Possono essere sia un fresco antipasto, sia un secondo leggero. Vi consiglio di mangiarli a temperatura ambiente, accompagnati da una bella insalatina mista con rucola e riccetto, condita con una bella spruzzata di balsamico.
Giusto per rimanere in tema di piccole piante che vestono il mio giardino, vi presento una bellissima varietà di Viola del pensiero (Viola tricolor). Non ne conosco il nome, ma è certamente una delle mie preferite: i suoi fiori sono leggermente più piccoli, compatti e numerosi rispetto a quelli delle altre varietà e hanno una splendida e duratura rifioritura, che va dagli inizi di Aprile fino alle prime batoste di caldo vere e proprie di metà Luglio. Se avete un giardino o un balcone ve le consiglio vivamente, danno un tocco di allegria e di colore fresco, con le loro faccette spavalde e curiose.
Giusto per rimanere in tema di piccole piante che vestono il mio giardino, vi presento una bellissima varietà di Viola del pensiero (Viola tricolor). Non ne conosco il nome, ma è certamente una delle mie preferite: i suoi fiori sono leggermente più piccoli, compatti e numerosi rispetto a quelli delle altre varietà e hanno una splendida e duratura rifioritura, che va dagli inizi di Aprile fino alle prime batoste di caldo vere e proprie di metà Luglio. Se avete un giardino o un balcone ve le consiglio vivamente, danno un tocco di allegria e di colore fresco, con le loro faccette spavalde e curiose.
Ce li vedete oggi generali, comandanti, sergenti e cadetti davanti ad una piantina di Viola tricolor a cercar di capire che cosa succederà nella loro prossima missione????? Sarebbe una cosa quantomeno esilarante, degna di un film dei Monty Python.









