martedì 7 settembre 2010

Ancora melanzane?!?

Ebbene sì, ancora melanzane, il mio orto quest'anno è stato mooooolto generoso. Ma non temete, sono le ultime! Poi arriveranno le zucche, i funghi, le castagne e tutto quel che di più buono ci offre l'autunno. 
Concludo con due ricette: un classico assieme alle zucchine in padella e una un po' meno usuale, ma che io personalmente amo molto, con fagioli borlotti e salsa di pomodoro piccanti.

Melanzane e zucchine in padella all’aglio e basilico


Per 2 persone:
5 Melanzane lunghe piccole
6 Zucchine piccole
3 spicchi d’aglio
8 punte di basilico
olio extravergine
sale e peperoncino

Tagliate le verdure a cubetti; sbucciate e schiacciate l’aglio e fatelo scaldare in una padella con olio e quando l'aglio sarà dorato unite le verdure, salate e fatele cuocere a fuoco vivo per 20 minuti circa, rimescolando spesso e aggiungendo un goccio d’acqua di tanto in tanto. A metà cottura unite il basilico intero, lasciando qualche foglia fresca da aggiungere alla fine.
Mangiatele calde, come contorno per piatti di carne e pesce alla griglia.
Se vi avanza, il giorno dopo leggermente scaldate sono ottime per condire un piatto di riso o di pasta oppure come base di una frittata.


Borlotti e melanzane piccanti


Per 2 persone:
250 g di fagioli borlotti lessati
5 melanzane lunghe piccole (o due grandi)
250 g di polpa di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
pasta di peperoncini
olio extravergine
origano 
sale

Tagliate a cubetti le melanzane e la cipolla, fate soffriggere a fuoco vivo il tutto in una padella con un cucchiaio d’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Quando le melanzane saranno ben appassite aggiungete il pomodoro, salate a piacere, mettete un pizzico d’origano e mezzo cucchiaino di pasta di peperoncino, abbassate il fuoco e lasciate andare per una decina di minuti. A questo punto aggiungete i fagioli e fate cuocere per altri 10-15 minuti.
Ottimi accompagnati da riso lesso e pane tostato integrale.


mercoledì 1 settembre 2010

Helianthus annuus, il signor Girasole


Ci sarebbero moltissime cose da dire su questa bellissima pianta. Per ora vi dico semplicemente che il Girasole (Helianthus annuus) è una specie annuale della famiglia delle Compositae, pianta di origine centro-americana che oggi viene coltivata in tutta la fascia temperata del globo. 


Grazie ai suoi semi si producono svariati prodotti, sia alimentari che fitoterapici che per l'alimentazione del bestiame. Ne esistono moltissime varietà, da quella nana a fiori molto piccoli a quella gigante (come quella che vedete in foto) che può raggiungere i 3 metri di altezza. 

[Particolare dei fiori tubulari del capolino]

La caratteristica più sorprendente dei suoi fiori è l'eliotropismo, cioè la capacità di seguire la traiettoria del sole nella volta celeste durante il giorno e di ritornare la sera a puntare verso est, dove il giorno successivo risorgerà il sole. Questo meccanismo è attivato da particolari cellule fotosensibile del pulvino, una struttura presente alla base del capolino che gli permette di ruotare in base alla quantità di luce che ricevono.

[Capolino secondario più piccolo]

I girasoli che vedete in foto sono piante di una varietà "gigante" che mi ha dato il mio ragazzo: hanno semi neri, rispetto alle altre che li hanno grigi venati di nero, e all'ascella delle foglie producono altri capolini minori che fioriscono scalarmente nel tempo.
Visto che è un pianta di origine centro-americana, oggi vi lascio due ricette dal vago sentore messicano.

Fagiolini, fagiolini, fagiolini...


Buon inizio Settembre a tutti! oggi è la volta dei fagiolini, personalmente li adoro e di fatti quest'anno ne abbiamo seminati tantissimi, da mangiare freschi e da surgelare per l'inverno.
Bene! visto che riesco a dedicare davvero poco tempo al blog, oggi vi lascio due ricette a base di fagiolini che fanno venire alla mente qualcosa di messicano: una con riso peperoni fagiolini e mais, l'altra fagiolini con una salsa a base di avocado e pomodori. Vi assicuro che sono entrambe molto buone, per il riso può confermare la Sere (se ci sei batti un colpo ;)), per l'altra...fidatevi di me!

Riso con fagiolini, mais e peperoni piccanti 


Per 2 persone:
170 g di riso
200 g di fagiolini
2 peperoni verdi o gialli
250 g di polpa di pomodoro
100 g di mais
1 spicchio d’aglio
olio extravergine
sale
origano
chili molto piccante

Tagliate i peperoni a pezzi piuttosto grandi, i fagiolini a tocchetti e tritate l’aglio finemente. Mettete il tutto in una padella con olio, salate, aggiungete origano e abbondante peperoncino e fate cuocere le verdure per 10 minuti. Dopodiché aggiungete il pomodoro e fate cuocere per altri 10 minuti. Aggiungete poi il mais e finite la cottura per altri 10 minuti, finché il sugo non sarà ben asciutto.
A parte fate lessare il riso e accompagnatelo poi col sugo piccante di peperoni e fagiolini.


Fagiolini al guacamole nostrano


Ingredienti:
Fagiolini
Pomodori maturi cuore di bue
Avocado
Basilico
Cipollina fresca
olio extravergine
sale

Niente quantità, qua si va a occhio. Indicativamente per un avocado ci vogliono 2 grossi pomodori cuore di bue e con questi potrete condire circa 400 g di fagiolini, però si può variare.
Fate lessare i fagiolini e scolateli al dente, lasciateli raffreddare.
Spellate i pomodori, tritateli grossolanamente e strizzateli un pochino per eliminare il liquido in eccesso. Tagliate l’avocado a cubetti e mettetelo in una scodella col pomodoro. Tritate finissima la cipollina, fate a striscioline il basilico e unite il tutto a pomodori e avocado. Salate, condite con olio e rimescolate bene il tutto.
A questo punto potete condire i fagiolini con questa salsa ligure-messicana.