[Gentiana ligustica]
Dato che ci sono parecchie specie di Genziane e tutte quante sono molto belle e meritevoli di nota, oggi vi parlo del genere Gentiana, un gruppo di piante appartenenti alla famiglia delle Gentianaceae.
Il genere Gentiana è diffuso in tutta la fascia temperata dell'emisfero in ambienti alpini e subalpini. Comprende circa 400 specie e in Italia se ne contano circa 36, la maggior parte di queste diffuse in prevalenza sui rilievi alpini e appenninici maggiori, molto meno comuni o addirittura assenti al sud e sulle isole. Alcune specie sono protette da leggi per la tutela della flora [come ad esempio la Gentiana ligustica e la G. lutea che vedete nelle foto].
[Gentiana lutea]
Fioriscono generalmente d'estate, colorando le praterie montane e le rupi calcaree di un bell'azzurro intenso o di giallo tenue [in base alla specie].
[Gentiana verna]
Queste bellissime piante devono il loro nome generico a Gentius, l'ultimo re degli illirici vinto dai romani nel 167 a.c., che ne avrebbe scoperto per primo le proprietà terapeutiche. Le Genziane erano quindi già conosciute dai tempi molto antichi, Plinio e Dioscoride ad esempio le citano come ottimo rimedio contro il morso dei serpenti e per il mal di stomaco, durante il Medioevo erano il principale farmaco stomachico e per le patologie del fegato.
[Gentiana lutea ancora in boccio, i fiori sono gialli]
Le principali virtù terapeutiche si ricavano dalle radici, che devono essere raccolte di preferenza in tardo autunno, quando le piante sono ben mature: contengono "genziopicrina", un principio amaro-tonico che favorisce l'aumento della secrezione gastrica e salivare e agisce quindi da ottimo digestivo e corroborante.
Le popolazioni delle alte montagne ne utilizzano da sempre le foglie per curare piaghe e ferite cutanee e le radici come febbrifughe. Con i fiori si preparano ottime grappe e liquori digestivi ed aperitivi, a volte assieme ad altre aromatiche come il rosmarino, la salvia e l'anice verde.
[Gentiana ligustica]
I fiori delle genziane non sono tutti azzurri o violetti ma moltissime specie portano spighe di fiori gialli, bianchi e rossi: è curioso notare che le specie che popolano l'emisfero Nord sono generalmente a fiori azzurri e violetti, mentre quelle diffuse nell'emisfero sud hanno in prevalenza fiori rossi e giallognoli.
[Gentiana verna]
Oggi vi ho parlato delle Genziane perché pochi giorni fa sono stata sulle Alpi Liguri e ho avuto occasione di incontrare numerosi esemplari di queste tre specie che vedete in foto. Durante la gita per pranzo mi sono mangiata le acciughe ripiene di verdure che avevo fatto il giorno prima, non un classico pranzo al sacco ma in casa mia gli avanzi non si buttano mai!!! soprattutto se sono così buoni ^-^... Vi lascio con una foto di una splendida fioritura di Rhododendrum ferruginuem in un bosco di larici del Monte Pietravecchia, dove di Genziane ne ho trovate parecchie.